In una residenza privata in Alto Adige, l’architetto Pavlína Sasínková firma un intervento su misura con Abimis. I volumi in acciaio inox della linea Ego si integrano nella struttura lignea dell’abitazione, definendo un layout di derivazione professionale, elegante ed essenziale.
A San Candido il progetto per la cucina si inserisce nell’architettura di una residenza privata attraverso una composizione interamente custom, fondata sull’accostamento tra la precisione tecnica dell’acciaio e la consistenza materica del legno. Al centro dell’intervento vi è la linea Ego di Abimis, scelta dall’architetto Pavlína Sasínková per sviluppare un impianto calibrato sulle proporzioni dello spazio e sulle esigenze funzionali della committenza.
La cucina si articola tra una composizione a parete e una grande isola centrale, accostando l’acciaio di Ego alle superfici in legno, che mantengono il carattere originario dell’abitazione senza ricorrere al mimetismo. Lungo la parete di fondo, le colonne di contenimento e le ante si alternano al piano di lavoro in acciaio che corre sotto le finestre e integra la zona lavaggio, generando una superficie operativa ampia e ininterrotta.
Nell’area dedicata alla preparazione, il top metallico descrive una configurazione a “L” seguendo il perimetro della stanza. Il piano, sagomato su misura in corrispondenza delle travi portanti a vista, stabilisce un innesto diretto tra il blocco operativo e l’ossatura lignea della casa.
Al centro dell’ambiente, l’isola in acciaio inox AISI 304 riunisce le principali funzioni operative: il piano cottura collocato sul lato corto, gli elettrodomestici integrati, un ampio piano di lavoro e il lavello dotato di rubinetteria professionale. Sul fronte rivolto verso il living, il banco snack con sgabelli introduce una dimensione conviviale, connettendo la cucina alla zona giorno. Sopra l’isola, una cover in acciaio integra il sistema di aspirazione e la barra portautensili in un unico volume a soffitto.
Ne deriva uno spazio elegante e al contempo essenziale e rigoroso, in cui una dotazione tecnica contemporanea trova misura all’interno di un involucro alpino tradizionalmente risolto con materiali locali.
La scelta di Abimis prosegue la collaborazione avviata dall’architetto in un precedente cantiere, occasione che aveva permesso di verificare in azienda la qualità costruttiva, la precisione delle finiture e la capacità di gestire lavorazioni fuori misura. Per la residenza di San Candido, il programma Ego ha garantito piena libertà compositiva, consentendo di modulare dimensioni, spessori e configurazioni in funzione esclusiva del progetto d’interni.
“L’acciaio si è rivelato fin da subito una straordinaria alternativa alle soluzioni più tradizionali del contesto alpino, dove dominano pietra e legno. Nel progetto per la proprietà, la richiesta di una cucina contemporanea ha reso la scelta naturale: Abimis ha permesso di realizzare un elemento su misura, caratterizzato da precisione artigianale e da un’estetica essenziale ma sofisticata, capace di integrarsi nell’architettura dello spazio.” Pavlína Sasínková.
Photo Credit: Colin Dutton