Nel cuore del quartiere San Lorenzo, una delle zone più autentiche e stratificate di Napoli, nasce Casa Iolascon, un progetto residenziale di 150 m² firmato dallo studio Labia Design per Achille e Giovanni Iolascon.
Un intervento che abbraccia la storia dell’edificio che lo ospita e, allo stesso tempo, introduce un linguaggio attuale, misurato e raffinato, capace di dialogare con la vitalità urbana circostante.
Tra i partner che contribuiscono a definire l’identità estetica e funzionale della casa — Cassina, Flos, Poliform e Rimadesio — un ruolo centrale è affidato ad Arrital, con l’inserimento della cucina Ak_Project, caratterizzata da un equilibrio armonico tra matericità e cromie.
La cucina Arrital Ak_Project: un elemento scenografico integrato nell’architettura
Per Casa Iolascon, la scelta progettuale si concentra sul modello Ak_Project, soluzione emblematica della filosofia Arrital, capace di unire modularità, rigore formale e versatilità compositiva. L’isola si affaccia sul living, con la parte lineare che si scorge invece all’interno degli archi, separando in modo funzionale le due aree: l’una dedicata alla cottura, e l’altra dedicata al contenimento e al lavaggio, intervallando al rovere naturale dei pensili il legno laccato.
La cucina si presenta con: bordo dritto e profili neri; finitura laccato Sand Mandorla nella zona di lavoro lineare, una tonalità morbida e sofisticata, perfetta per esaltare la luminosità naturale della dimora; il Rovere Naturale Spazzolato nei frontali dell’isola, scelto per conferire calore, profondità materica e continuità con i portali architettonici che scandiscono l’intero appartamento.
L’isola centrale diventa protagonista non solo per la sua funzione, ma per il dialogo con lo spazio: accanto ad essa si sviluppa una scala contenitiva rivestita in un peculiare tono di verde mare, lo stesso scelto per il soffitto del living. L’effetto è scenografico, poetico e connesso, richiamando la luce che entra dalle ampie vetrate affacciate sulla terrazza del Museo Madre, dove si intravede la celebre scultura del cavallo di Mimmo Paladino.
Un sistema cucina che diventa parte del racconto di una casa
In Casa Iolascon, Ak_Project non solo arreda, interpreta. Nasce dalla memoria (gli oggetti familiari custoditi con discrezione), dal contesto (la luce e le viste del Museo Madre), dal carattere dei proprietari (raffinato, essenziale, colto) e lo fa con un linguaggio coerente, elegante e senza tempo.
È questo che rende Ak_Project la scelta ideale: un sistema modulare che unisce tecnica ed emozione, funzionalità e racconto, presente e memoria.
Un progetto domestico che custodisce memorie
Casa Iolascon non è semplicemente un’abitazione: è un luogo che accoglie storie, ricordi e simboli familiari. Due oggetti, in particolare, guidano il concept: la macchina da cucire della madre, emblema di cura e operosità; la collezione di libri del padre, un patrimonio culturale vivo e pulsante.
Questi elementi trovano posto nel cuore della casa: lo studio, collocato all’ingresso come cerniera tra zona giorno e notte, nascosto da un’armadiatura su misura progettata per custodire e celebrare queste memorie.
Un equilibrio calibrato tra intimità e design
Nella zona notte, raggiungibile attraverso portali su disegno in continuità con il rovere della cucina, le due camere — entrambe con bagno en suite — rivelano un linguaggio intimo e raffinato. Soffitti colorati, arredi integrati e soluzioni custom raccontano il desiderio dei committenti di uno spazio accogliente, ordinato e ricco di personalità.
Un racconto visivo attraverso la fotografia
Il progetto è documentato dalle fotografie di Carlo Oriente, che restituiscono la qualità della luce, la cura del dettaglio e il dialogo costante tra architettura e arredi.