Kreoo a Venezia con Artemest per Homo Faber in Città 2026

Kreoo partecipa a Ca’ Riflesso, il nuovo progetto immersivo presentato da Artemest nell’ambito di Homo Faber in Città 2026, la manifestazione dedicata all’artigianato d’eccellenza internazionale, in programma a Venezia fino al 30 settembre 2026.

Ospitata negli spazi di Casa Sanlorenzo, nel sestiere di Dorsoduro, l’installazione trasforma la storica dimora in una casa veneziana immaginata per un collezionista contemporaneo, attraverso una selezione di opere e arredi realizzati da oltre 50 realtà dell’artigianato italiano.

In questo contesto, Kreoo porta la propria ricerca sulla pietra naturale attraverso una selezione di arredi e complementi che esprimono il rapporto tra materia, design e lavorazione artigianale.

Protagonista dell’allestimento è Aphaia Bar Table, disegnato da Claesson Koivisto Rune, qui proposto in Ceppo di Sicilia. Le tre colonne che ne definiscono la struttura richiamano le tre vetrate ad arco dell’edificio storico affacciate sulla laguna, trasformando il tavolo in un elemento scultoreo e al tempo stesso in un ideale podio per opere d’arte.

A completare la presenza di Kreoo nella zona notte sono Litia Oval, la lampada-scultura disegnata da Enzo Berti, con base in Light Sky Onyx e sfera in vetro sfumato grigio, e la consolle Lord, disegnata da Christophe Pillet e proposta in Broccatello Viola nelle due varianti dimensionali L e S.

Nell’allestimento, la versione più piccola Lord S trova posto nella camera da letto come comodino, mentre la Lord L è utilizzata come consolle e piano d’appoggio per i fiori, in dialogo con il tendaggio. Sul piano di Lord S è collocata inoltre Litia Oval, creando un ulteriore incontro tra la matericità dell’onice e la leggerezza del vetro.

Impreziosiscono l’ambiente attraverso il dialogo tra geometrie, venature e contrasti cromatici, i candelieri Treasure di Christophe Pillet, dalla silhouette slanciata e preziosa in marmo Nero Grand Antique. Le eleganti porzioni, plasmate e modellate secondo differenti disegni, si alternano lungo la struttura, in una composizione di raffinata complessità.

La partecipazione a Ca’ Riflesso mette in luce la capacità di Kreoo di inserirsi in contesti progettuali diversi attraverso una materia fortemente identitaria, interpretata ogni volta secondo nuove possibilità formali e decorative. Un dialogo particolarmente significativo all’interno di Homo Faber in Città, dove il valore della manifattura italiana incontra una visione contemporanea del collezionismo e dell’abitare.

Aphaia Kreoo

Un duplice richiamo, per un design composito e affascinante. Aphaia, la collezione di arredi in marmo disegnata dallo studio Claesson Koivisto Rune per Kreoo, da un lato trae inspirazione dalla grandezza dell’architettura classica, dall’altro mescola i suoi riferimenti con un elogio alla natura e alle sue forme organiche.

La scanalatura tipica delle colonne greche e romane e il loro profilo continuamente movimentato suggerisce il punto di partenza della collezione, che comprende coffee table in differenti dimensioni, un tavolo da pranzo e un ‘bar table’, interamente in marmo. la loro struttura è a colonna, proprio come il tema di ispirazione, con una lavorazione sul contorno che traccia leggere ondulazioni, continue e identiche tra loro: una trama straordinaria in rilievo, che risulta modellata a mano nella materia – a partire da un blocco massello – ed esalta le straordinarie stratificazioni cromatiche, così come le venature lapidee, ulteriormente enfatizzate dal gioco di luci e ombre.

Le nervature sono morbide e si irradiano dalla base alla superficie inferiore del piano, dove disegnano una circonferenza solcata da increspature più ampie e tracciano un nuovo decoro tridimensionale. In questa delicata transizione, la porzione superiore della colonna si apre, quasi a ricordare ora una morfologia naturale, quella del regno di funghi e miceti, con una suggestiva esperienza tattile.

Le nuance calde del marmo Rosso San Marco, le screziature tenui della Breccia di Sicilia e le campiture uniche della Breccia di Vendome – tra le diverse opzioni materiche a catalogo – descrivono Aphaia come un oggetto d’arredo unico, irripetibile. I coffee table sono pensati per affiancare sistemi di sedute; possono essere selezionati singolarmente o creare composizioni nelle tre varianti dimensionali, anche con marmi differenti. Il tavolo, scultoreo, è invece protagonista di un ingresso, una zona living, uno spazio retail o hospitality, sia in indoor che in outdoor. Il ‘bar table’, infine, suggerisce un podio scenografico su cui collocare vasi, oggetti di lusso o sculture: un complemento slanciato, prezioso, per progetti high-end residenziali e contract, nel quale è ancora più evidente la sintesi tra classico e contemporaneo.

Lord Consolle Kreoo

Esile e materica, la consolle Lord è un sofisticato arredo che esalta le delicate venature del marmo. Immaginata per essere accostata alla parete, in uno spazio living, presenta un top semicircolare dal sottile spessore, sostenuto da tre elementi slanciati nello stesso materiale che ne ritmano il profilo, al centro e sui lati. Questi si raccordano al piano e a una fascia curva, leggermente rientrante e pensata per essere disponibile anche con una diversa tipologia di pietra naturale, per un inedito binomio cromatico: delinea un gioco decorativo contemporaneo che rievoca con essenzialità i preziosi mobili settecenteschi. Disegnata da Christophe Pillet, Lord è proposta in due varianti dimensionali e in una selezione di marmi.

Litia Kreoo

Una bolla trasparente su un ciottolo levigato: un concetto assolutamente inedito per una vera e propria lampada-scultura, disegnata da Enzo Berti, una presenza che affascina e sorprende di giorno e di notte, da accesa come da spenta. La base in onice di diversi tipi e dimensioni si unisce alla sfera in vetro di murano, in un punto luminoso generato da una sorgente invisibile, ulteriore motivo di meraviglia di un oggetto fortemente evocativo. Questa creazione può inoltre cambiare personalità, a seconda del colore della base e della tipologia di vetro: trasparente, fumè, oppure pulegoso, con infinite bollicine d’aria che lo fanno sembrare un gioiello.

Treasure Kreoo

Treasure, design Christophe Pillet, è una composizione di forme e colori. La collezione comprende quattro candelabri slanciati, che alternano eleganti porzioni plasmate e modellate in marmo secondo differenti disegni e creano un oggetto di arredo policromo e prezioso. Sono immaginati come complementi freestanding, con un’altezza di circa 150 cm, da posizionare in spazi living e notte, ma anche in aree benessere o in contesti outdoor, dove le candele accentuano il fascino dell’atmosfera. Personalizzabili con un’ampia selezione di marmi, in un mix di nuance, venature e dettagli morbidi e lavorati, le diverse varianti di Treasure possono essere selezionate anche nella versione monocromatica e realizzate in un’unica tipologia di pietra naturale.

Photo Credits: Manfredi Gioacchini e Kreoo

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Kreoo a Venezia con Artemest per Homo Faber in Città 2026

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