L’Ottocento inaugura il suo primo Flagship Store a Milano, nel cuore di Porta Venezia, in occasione della Milano Design Week del prossimo aprile.
L’azienda di Cittadella ha scelto un prestigioso palazzo storico, al civico 4 di Viale Piave, per la sua area espositiva di 200 metri quadrati, distribuiti su due livelli e dotati di cinque ampie vetrine: uno spazio sofisticato e dalla forte personalità, pensato nei minimi dettagli dallo studio Russo Sgarbossa per condividere con progettisti e visitatori da tutto il mondo la filosofia produttiva, l’abilità artigianale e la progettualità sartoriale L’Ottocento.
Dal piano terra al livello inferiore, il legno pregiato, protagonista delle collezioni del brand, avvolge gli ambienti con la sua anima versatile e la sua elegante matericità, unendo esercizio creativo e qualità della manifattura, nel segno del Made in Italy di eccellenza e di uno stile senza tempo.
Il concept creativo ruota attorno al mondo L’Ottocento e si propone di avvicinare il più possibile l’interlocutore alla realtà aziendale, trasportandolo in una dimensione suggestiva, con la complicità di una materioteca e la disponibilità di pezzi grezzi e sezioni delle scocche sezionate. Per toccare con mano la qualità della materia prima e delle lavorazioni.
Ogni arredo racconta di tecniche di alta ebanisteria, di attenzione al design e di selezione di materie prime pregiate nel nome di una sostenibilità che si traduce in bellezza, durata dei manufatti e benessere per chi li vive. Uno spirito che trova la sua massima espressione nel cuore della casa, la cucina, per continuare in tutto l’ambiente domestico, con il senso di “La Casa Gentile”.
L’estetica diventa coerente in tutti gli spazi, attraverso scelte di interior personalizzate, tinte morbide, e un design consapevole che valorizzano il vivere quotidiano e riportano la persona al centro.
Il percorso nello store si snoda partendo dal prodotto emblema del marchio: le cucine. Due maestose composizioni, Levante con Etesia e Atlante con isola Virtus, raccontano tutta la maestria artigiana del brand: tra boiserie lignee contenitive, isole scultoree e marmi selezionati, la convivialità assume la valenza di una nuova dimensione dell’abitare, dove l’estetica incontra armonia e accoglienza, assecondando allo stesso tempo, in maniera puntuale, tutte le esigenze pratiche di operatività.
Un’altra proposta, pensata con la collezione Floral, nello spazio ipogeo, esprime con richiami più classici la progettualità L’Ottocento, che permette di “vestire” i volumi in maniera personalizzata, attraverso un’integrazione organica e armoniosa.
Si prosegue con le stanze più funzionali agli incontri come la sala meeting e il bagno: qui porte integrate, armadiature accessoriate e controsoffitti coordinati esprimono la filosofia progettuale dell’azienda, orientata a personalizzare le proprie collezioni per misure, finiture, combinazioni di materiali e composizione.
Ma L’Ottocento è anche innovazione: il benessere e la qualità di vita passano attraverso l’attenzione alla persona, in tutti gli aspetti del vivere quotidiano. Una riflessione che ha portato alla nascita di un progetto inedito, che prevede l’integrazione di un sistema audio firmato Bang & Olufsen direttamente nell’architettura del mobile living Atlante: la perfezione del suono si fonde così con l’armonia dell’arredo.
La collaborazione con partner prestigiosi suggella l’universo L’Ottocento, sottolineando il valore tecnico e della ricerca estetica di cucine e di arredi, oggi apprezzati da oltre 50 Paesi nel mondo. Nello spazio Atlante con isola Virtus, gli elettrodomestici sono di Gaggenau mentre Nobili ha fornito la rubinetteria.
L’ambiente cucina Levante con Etesia si completa con gli elettrodomestici Neff, l’abbattitore Irinox e i rubinetti Nobili. Infine, nel modello Floral il blocco cottura Ilve, la lavastoviglie Neff e i rubinetti Nobili esaltano la funzionalità della composizione, mentre nella meeting room i tessuti Rubelli definiscono un’atmosfera di assoluta eccellenza.
Foto: Courtesy of L’Ottocento, Ufficio Stampa Margherita Cocco