VENINI a Homo Faber 2026: l’archivio come patrimonio vivo di ricerca e sperimentazione

VENINI annuncia la sua partecipazione alla quarta edizione di Homo Faber Biennial, l’evento internazionale dedicato all’eccellenza dell’alto artigianato contemporaneo, in programma dal 1° al 30 settembre 2026 presso la Fondazione Giorgio Cini, sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia.

Curata da Es Devlin con il tema An Island of Light, l’edizione 2026 pone al centro la valorizzazione del talento umano attraverso la messa in luce – reale e metaforica – del lavoro dei maestri artigiani e dei protagonisti del craft contemporaneo. Un approccio che trova naturale risonanza nella storia di VENINI, dove il sapere manifatturiero, la sperimentazione artistica e il dialogo con i grandi autori hanno dato vita, nel tempo, a un patrimonio unico di opere e competenze.

Per questa occasione, la Fornace sceglie di attingere al proprio archivio, riportando all’attenzione del pubblico Rivivo Sculpture, realizzata nel 2010 dai Fratelli Campana. La scelta testimonia la volontà di valorizzare il proprio patrimonio storico non come memoria statica, ma come fonte inesauribile di ricerca, capace di continuare a dialogare con il presente.

Originariamente concepita come una fontana, Rivivo Sculpture è un’opera che racchiude l’essenza stessa della filosofia progettuale dei Fratelli Campana e della maestria di VENINI. La scultura prende forma a partire dai cotissi – blocchi grezzi di vetro estratti dai crogioli delle fornaci – e frammenti riconoscibili di iconiche creazioni VENINI, uniti in una nuova composizione.

La partecipazione a Homo Faber conferma l’impegno di VENINI nel promuovere il vetro artistico come espressione viva della cultura contemporanea, riaffermando il ruolo del proprio archivio come luogo di ricerca, ispirazione e continua evoluzione.

Photo Credits: Lucrezia Roda

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