Ernestomeda: la cucina K-Lab

Ernestomeda, azienda leader nel mercato delle cucine di design, sigla da sempre importanti collaborazioni con architetti, designer e progettisti di spicco del panorama italiano e internazionale. Rientra nella categoria il progetto K-Lab, firmato dall’architetto Giuseppe Bavuso, insieme al restyling dei modelli Icon e Soul, con inedite finiture e soluzioni tecniche. A caratterizzare la cucina K-Lab di Ernestomeda sono soluzioni dal forte impatto estetico rivolte a un target giovane attraverso un linguaggio stilistico informale e di sobria eleganza.

Ernestomeda Cucina K-Lab

L’ispirazione deriva dai grandi banchi da lavoro dei contesti industriali e si ritrova nel sistema di elementi a giorno, che presentano una struttura in metallo spazzolato. Particolarità della cucina K-Lab è la combinazione tra finiture in acciaio, superfici in marmo e componenti in legno. Volumi pieni e vuoti si alternano così in una danza dinamica, rispondendo a esigenze funzionali in linea con un design innovativo, materiali tecnologici e soluzioni originali.

Il designer. Giuseppe Bavuso collabora con diverse aziende in Italia e all’estero in qualità di progettista e art-director, occupandosi del prodotto nella sua totalità: ideazione, ingegnerizzazione, comunicazione visiva. Lancia nel 1986 il proprio studio di Product Design, con il quale avvia consulenze e progetti con aziende di arredamento e apparecchiature bio-medicali.

Ernestomeda Cucina K-Lab

Tra i riconoscimenti ricevuti a livello nazionale e internazionale, spiccano i primi premi vinti all’International Design Award (1990), Young & Design (1993), KBB Review New Year’s Honor-List for 2000 (2000). Dopo una serie di illustri segnalazioni ricevute per i suoi lavori, nel 2013 vince il Winner Red Dot Award con il sistema di cucine Icon di Ernestomeda, modello che gli vale anche l’Interior Innovation Award 2015. E sempre nel 2015 vince il Red Dot Award con “Wind” bookcase per Rimadesio.