Un luogo dove si entra al mattino per la colazione, in cui si torna al pomeriggio per la merenda e che è l’ultima tappa della giornata, prima di tornare a casa: nasce AALIS, la nuova bakery all-day di Milano che parla francese di via Nirone 19, tra il quartiere Magenta e l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il format unisce l’anima di una caffetteria di quartiere — colazione, pranzo, merenda, brunch servito dall’apertura fino alla chiusura, alle 17:00 — all’identità riconoscibile delle bakery contemporanee.
Dietro il progetto Alice Laurora, che ha trasformato in impresa quel suo ricordo di bambina, insieme ai soci Paolo Martuccelli e Alex Marelli, già fondatori di Shallo, avventura (oggi terminata) che per 10 anni ha portato lo specialty coffee, la birra artigianale e i vini naturali sui Navigli, nel quartiere di NoLo (North of Loreto), in Brera e perfino a Trieste.
“Da bambina avevo il mio posto nel quartiere. Da adulta, viaggiando, ho continuato a cercarlo in ogni città. Ho cambiato casa molte volte, ma non l’abitudine di averne uno. AALIS è proprio quel posto del cuore, dove si è felici di tornare”, racconta Alice Laurora.
AALIS: il nome per un (lungo) rituale quotidiano
AALIS prende il suono di Alice e lo rende internazionale: un omaggio diretto alla sua ideatrice, e insieme la sintesi di due esperienze — il posto del cuore dell’infanzia e le bakery contemporanee scoperte nei viaggi da adulta. Il claim del brand, “Your daily ritual. Daily Craft, every day“, racchiude questa stessa doppia natura: da un lato il rituale quotidiano di chi entra ogni giorno, dall’altro il mestiere artigianale che nel laboratorio si ripete, identico e mai uguale, ogni mattina, negli spazi, caldi e minimali firmati dagli architetti e designer Giovanni Casati e Alessia Raffaelli.
Con 45 posti a sedere, AALIS è aperta ogni giorno dalla mattina al pomeriggio, e scandisce l’offerta sui momenti della giornata: pane e viennoiserie al mattino — croissant, pain au chocolat, pain suisse, babka, più creazioni stagionali a rotazione — un brunch servito senza interruzione dall’apertura alla chiusura, piatti caldi e freddi per la pausa pranzo, dolci da forno e monoporzioni per la merenda. Disponibile anche una selezione di lievitati, sempre dal laboratorio (distaccato) di AALIS: pane condito e non, focacce farcite, pizzette. Il caffè proposto al bar, rigorosamente specialty, è invece fornito dalla torrefazione romana Aliena.
AALIS: una bakery milanese che parla francese
Il laboratorio di AALIS è guidato dall’head baker Martin Dumas, boulanger parigino con esperienza in importanti aperture a Milano e ad Amsterdam. Dumas porta ad AALIS il savoir-faire della boulangerie d’Oltralpe: burro francese, tecnica di laminazione, gestione della lievitazione lunga — un approccio che diventa la firma distintiva sia della viennoiserie sia della linea di pane. La filiera degli ingredienti è invece raccontata direttamente sulla carta “parlante”, che racconta la provenienza della materia prima attraverso i suoi produttori.