Diciamo Giardini del Fuenti e la mente corre a un tratto straordinario di Costiera Amalfitana, incastonato tra Vietri e Cetara e a una struttura di esclusiva accoglienza. Un “place to be”, nella sua autenticità, simbolo di virtuosa eccellenza nel perimetro di un contesto di rara bellezza. La nuova stagione scalpita, con la recente riapertura del Caveau Open Air, suggestiva drink&food experience nello splendido Limoneto, e di Riva Beach Club, affascinante spiaggia della struttura, e dell’annesso Riva Restaurant, nella sua tavola fronte-mare firmata da chef Michele De Blasio.
Caveau Open Air: natura, intrattenimento e mixology sotto le stelle
Il Caveau del Fuenti, location raffinata e suggestiva pensata per ospitare eventi privati, meeting aziendali e serate esclusive, nei mesi estivi si declina in Open Air, nella magica cornice del Limoneto, in una totale immersione nelle atmosfere della Costiera, tra i profumi degli agrumi e un orizzonte sconfinato. Il Caveau Open Air offre momenti di speciale unicità, in cui la cura di ogni dettaglio garantisce un viaggio emozionale tra mixology, natura e intrattenimento.
Una terrazza sull’infinito, espressione diretta delle radici dei Giardini del Fuenti. Ideale per vivere momenti di convivialità e celebrare occasioni speciali. La drink list è studiata per dare enfasi ad un contesto unico, con focus su freschezza e stagionalità. L’approccio alla miscelazione è dinamico, di contemporanea concezione, che parte dai classici e da ingredienti legati al luogo. Un lavoro di ricerca prima e di rispetto poi, in una lavorazione che valorizza ed esalta la qualità della materia. Una visione creativa, in cui il territorio rimane forte fonte di ispirazione.
La proposta culinaria 2026 del Caveau Open Air porta sempre la firma di Michele De Blasio. Si tratta di una selezione di piatti pensati e realizzati per accompagnare al meglio la miscelazione e le proposte beverage, nell’ottica di creare un’esperienza gustativa sfiziosa e divertente. Rosso e verde. Tartare di tonno rosso, avocado, olio EVO e limone sfusato. Brace di mare. Polpo arrostito su crema di ceci speziata e olio al rosmarino. Terra e fumo. Focaccina con melanzane a funghetto, provola affumicata e pepe nero. Iberico toast. Pane tramezzino tostato, prosciutto iberico e toma di jersey fusa. Una vera esplosione di gusto, tra materie prime eccellenti e un guizzo di creatività che firma l’esperienza.
Riva Beach Club e Riva Restaurant: di fronte al mare, la felicità è un’idea semplice
La spiaggia all’interno di Giardini del Fuenti è una delle più esclusive della Costiera. È un angolo di segreta bellezza, tra il promontorio e la distesa marina, luogo ideale in cui connettersi con la natura. Una lingua di costa, oasi di pace, attrezzata per donare un’esperienza immersiva, senza far mancare la coccola di un servizio di livello. Sorseggiare un drink o concedersi un delizioso snack o piatto comodamente seduti alla sdraio, sotto l’ombrellone. Un menu dedicato, accattivante e stuzzicante, accompagnato da un servizio discreto, pronto a soddisfare qualsiasi esigenza.
A completare l’offerta beach, il Riva Restaurant, oasi gastronomica affacciata sull’acqua. La proposta è curata da chef Michele De Blasio, qui al centro di una cucina tradizionale e golosa, in coerenza con il contesto. Una declinazione pop che vede inalterati gli standard di una materia prima di eccelsa qualità e di un’esecuzione impeccabile. La proposta spazia tra antipasti di prelibato pesce crudo e cucinato, insalate fresche, gustose e curate in ogni minimo dettaglio. E poi i primi e secondi, esplosione di gusto. Immancabile il Fritto misto amalfitano con maionese al rafano, realizzato con tre tipologie di pesce e verdure. Il fritto è leggero e croccante, servito con una maionese al rafano home-made.
Tra i primi spiccano Spaghetti alle vongole e gli Scialatielli ai frutti di mare, un tripudio di italianità e di mare. Oltre ai Cavatelli di pasta cotta fatti in casa alla Nerano. E il Risotto napoletano, patate, zafferano e astice, fatto con crema di patate, zafferano e generosi bocconi di astice, dal morso consistente che spezza l’accogliente cremosità e morbidezza del piatto. Di nota anche il Tagliolino di semola di Senatore Cappelli, cacio, pepe e crudo di gamberi. La pasta è fatta in casa, con 40 tuorli. Tra i secondi, interessanti la Parmigiana di spigola d’amo, sugo di datterini e basilico e la Tataki di tonno rosso pinna blu con zucchine grigliate.
Foto: Giardini del Fuenti