Mirrors e Devoré Denim rappresentano la più recente espressione della visione audace e anticonformista di Diesel Living per l’ambiente domestico. Il pop-up di Diesel a Milano San Babila è stato interamente immerso in un’installazione dominata da motivi argentati e denim durante a Milano Design Week 2025: pareti, pavimenti e soffitti sono rivestiti da frammenti di denim indaco. Questo trattamento materico crea uno sfondo suggestivo per il nuovo e principale design protagonista dello spazio: il sistema di divani D-Scape Diesel Living with Moroso e la lampada D-Burned Diesel Living with Lodes, entrambe progettate sotto la direzione creativa di Glenn Martens in collaborazione con Controvento.
Una visione futuristica del comfort, il sistema di divani D-Scape Diesel Living with Moroso è una forma modulare e scultorea ispirata all’immensità dello spazio cosmico. Volumi morbidi e organici sembrano modellati dalla gravità: leggeri, eppure dotati di una presenza tangibile. La collezione D-Scape è composta da divani in formato standard, poltrona e ottoman; nasce all’insegna della versatilità, declinata in molteplici configurazioni pensate per adattarsi armoniosamente a ogni ambiente. Radicata nel linguaggio estetico del Cosmic Pop, la collezione combina geometrie asimmetriche e forme generose per dar vita a una dichiarazione di stile audace e dinamica, perfetta per gli spazi dell’abitare contemporaneo. La sua silhouette snodabile e argentata appare modellata dalla gravità, leggera ma sostanziale. Radicato nel linguaggio estetico del Cosmic Pop, D-Scape coniuga geometrie asimmetriche e volumi morbidi per una presenza dinamica negli ambienti contemporanei.
Omaggio a uno dei materiali iconici del brand fin dal suo lancio nel 1978, la lampada D-Burned di Diesel Living with Lodes dà nuova forma a una lavorazione tessile spesso impiegata da Glenn Martens nelle collezioni di sfilata di Diesel. Disponibile in due dimensioni standard (60 cm e 120 cm), la lampada presenta denim devoré drappeggiato, pensato per filtrare la luce creando un gioco di trasparenze, ombre e matericità grezza. La luce si trasforma così in un’esperienza sensoriale e tattile per la casa.