88° Fiera del Tartufo Bianco d'Alba: tra terra e luna

Parte oggi l'88° edizione della Fiera del Tartufo Bianco d'Alba, uno tra gli eventi clou per il turismo enogastronomico d'eccellenza del Belpaese, in programma fino al 25 novembre ad Alba.

Oltre 600 mila presenze attese alla kermesse dedicata al gusto inconfondibile del Tuber magnatum Pico, diventato in queste zone simbolo di un patrimonio di esperienze collettive che unisce la ristorazione, l’ospitalità e l’autentico modo di vivere italiano.

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba

Tema centrale di quest'anno il concetto "Tra terra e luna" associato al pregiato prodotto e direttamente connesso alla sua coltivazione.

«Questa edizione della Fiera del Tartufo Bianco d'Alba è dedicata al tema "Tra terra e luna", – dichiara la Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba Liliana Allena – un argomento estremamente affascinante che sottolinea la rilevanza delle fasi lunari per il percorso della cerca del tartufo. Ringrazieremo la luna se, come dicono i nostri esperti e i primi esiti della stagione appena avviata, questa sarà una buona annata per il nostro eccellente Tuber magnatum Pico. 88 è il numero che contraddistingue le edizioni di questa Fiera, 8 sono le settimane di apertura, ma 8 è anche il numero dell’infinito, come illimitate sono le sfide che ci poniamo quotidianamente. La nostra Fiera è motivo di viaggio per un pubblico sempre più curioso, internazionale e consapevole: per questa ragione, negli ultimi anni, abbiamo posto una maggiore attenzione alla nostra proposta intrecciando l’enogastronomia con l’arte, il design e la musica. Il nostro obiettivo è quello di regalare ai turisti un percorso a 360° offrendo loro la possibilità di vivere un’esperienza unica nel nostro straordinario territorio, Patrimonio Unesco. Crediamo fortemente nella peculiarità del Tartufo Bianco d’Alba e rivolgiamo uno sguardo al cielo con fiducia perché, come diceva Cesare Pavese, alla Luna bisogna crederci per forza».

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba

Per i cercatori di tartufo, infatti, la Luna è parte integrante del percorso di cerca: tra le informazioni utili per determinare quando e dove trovare i tartufi, le fasi lunari scandiscono un tempo preciso.

Inoltre, la stagione di raccolta del Tuber magnatum Pico, iniziata lo scorso 21 settembre e prevista fino al 31 gennaio 2019 si annuncia, come dichiara il Centro Nazionale Studi Tartufo, come un’annata dai tratti rosei con un trend positivo rispetto agli ultimi due anni, anche grazie ai 700 mm di pioggia caduti in media nell’area di Langhe e Roero, autentico toccasana per l’ambiente del tartufo sofferente a causa di una siccità prolungata, ma anche grazie all’impegno profuso durante gli ultimi anni nelle attività di sensibilizzazione per la tutela dell’ambiente tartufigeno.

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba

Il Tuber magnatum Pico è infatti un prodotto spontaneo, delicato, che richiede un ecosistema pressoché perfetto, risultando sensibile alle alterazioni ambientali. Da qui si evince l’importanza di tutelare e monitorare il contesto specifico di crescita e sviluppo del tartufo come mezzo per salvaguardare il complesso sistema ambientale autoctono del quale fa parte.

Ecco perché da alcuni anni la Fiera del Tartufo Bianco d’Alba si fa promotrice con l’Associazione per il Centro Nazionale Studi Tartufo di un’attività di ripristino di tartufaie naturali, devolvendo una quota dei ricavi proprio a questa iniziativa, oltre al ricavato delle esclusive Ultimate Truffle Dinner (il 25 ottobre e il 22 novembre) in cui vengono proposti inconsueti abbinamenti del Tartufo Bianco d’Alba con elementi unici della cucina internazionale come le ostriche e il manzo di Kobe.

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba

Non manca l’impegno sociale anche per l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, con il ricavato della battitura donato in beneficenza.

Anche in questa edizione, la Fiera del Tartufo Bianco d’Alba non si propone come un semplice appuntamento gastronomico "tradizionale", offrendo al visitatore mostre, show cooking, folclore, manifestazioni di piazza e percorsi esperienziali.

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba

Il connubio tra alta gastronomia e cultura è nuovamente presente con grandi mostre, che spaziano dal contemporaneo all’arte moderna, progetti di design, come Trace, lo speciale guanto pensato per lamellare il Tartufo Bianco d'Alba, ma anche concerti e appuntamenti letterari.

Il fulcro della Fiera, come di consueto, è il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, uno spazio unico dove incontrare i trifolao e celebrare uno dei prodotti più preziosi della terra, acquistando le delizie esposte con la sicurezza e la tutela garantiti dal Centro Nazionale Studi Tartufo.

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba

Ampio spazio poi per l’Alba Truffle Show, dedicato agli Show Cooking, le Analisi Sensoriali del Tartufo e le Wine Tasting Experience®. Tra gli appuntamenti imperdibili i Foodies Moments, dove il Tartufo Bianco d’Alba incontra la cucina d’autore, con chef e cuochi stellati provenienti dal territorio di Langhe, Roero e Monferrato e alcuni dei più prestigiosi ristoranti italiani impegnati nella creazione di piatti in cui il tartufo è protagonista.

Nell’Anno del Cibo Italiano voluto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dal Ministero dei Beni Culturali saranno presenti altre Regioni Italiane, come Liguria e Basilicata che, insieme a Pantelleria, al Lago di Garda a Chieri e alle Creative Cities Unesco, saranno protagoniste degli show cooking, offrendo ai visitatori giunti ad Alba da tutto il mondo un viaggio tra i sapori italiani.

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba

Menzione speciale, infine, per il Salotto dei Gusti e dei Profumi, esposizione permanente che celebra le eccellenze del territorio piemontese e italiano con assaggi, degustazioni, workshop e laboratori didattici, in scena a Piazza Risorgimento.

Credits: Ente Fiera del Tartufo – Foto Davide Carletti

www.fieradeltartufo.org