Formaggi made in Italy: i consorzi di tutela per la protezione delle DOP

La protezione contro le contraffazioni dei formaggi made in Italy al centro delle azioni dei Consorzi di tutela delle denominazioni DOP Grana Padano,Parmigiano Reggiano, Asiago e Pecorino Romano.

Formaggi made in Italy

Un tema delicato, da inserire nel contesto degli accordi commerciali di libero scambio come garanzia dei consumatori e salvaguardia dei produttori, affrontato nell'ambito di un incontro organizzato da AICIG, Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, da quattro delle principali realtà consortili legate al settore caseario.

Formaggi made in Italy
«Nel contesto dei mercati internazionali – ha spiegato il Segretario Generale di AICIG Leo Bertozzi - i Consorzi di tutela italiani riuniti in Aicig e nella rete internazionale Origin fanno fronte comune sulla tutela delle denominazioni, in particolare nei confronti di chi, come il Consortium for Common Food Names USA, svolge continuamente azioni per "tutelare" i nomi generici. Un ossimoro che la dice lunga sulle finalità dei colleghi d'oltreoceano».

Formaggi made in Italy

Le denominazioni dei formaggi made in Italy tradizionali sono infatti fra le più note nel panorama agroalimentare mondiale e, in quanto sinonimo di qualità, tradizione, cultura e gastronomia, rappresentano un patrimonio da promuovere e salvaguardare da tutti i tentativi di evocazioni, imitazioni o usurpazioni, che danneggiano sia i consumatori, sia i produttori. A tal proposito, le azioni di monitoraggio sui mercati atte a tutelare le denominazioni d'origine rappresentano uno degli aspetti più importanti che i Consorzi sono chiamati ad esercitare.

Formaggi made in Italy

La sorveglianza e le relative azioni, anche di natura legale, a tutela delle denominazioni viene svolta sia nel territorio dell'Unione Europea - dove il quadro legale di riferimento è certo - sia sui mercati internazionali, soprattutto laddove le normative a tutela delle Indicazioni Geografiche sono quanto mai difformi e vaghe. Ciò avviene attraverso accordi commerciali di libero scambio dell'Unione Europea con i Paesi Terzi ed è proprio in questo contesto i Consorzi intervengono con azioni di tutela, seguendo attentamente le situazioni di mercato. A partire dal CETA con il Canada - entrato provvisoriamente in vigore da un anno – fino ad arrivare agli Accordi conclusi recentemente, come quello col Giappone, oppure in via di definizione come quello col Messico, o ancora quelli tuttora in discussione come il negoziato con i Paesi Mercosur.

Formaggi made in Italy

In tal senso sono stati effettuati interventi concreti che hanno permesso, attraverso la tutela della denominazioni, di creare situazioni favorevoli per i flussi commerciali, in modo da permettere agli operatori di lavorare in situazioni eque di concorrenzialità.

Formaggi made in Italy

Ecco allora come riconoscere le caratteristiche organolettiche dei formaggi made in Italy e la loro unicità. Per questo l'incontro è stato concluso con una golosa degustazione sensoriale delle DOP Asiago, Grana Padano, Parmigiano Reggiano e Pecorino Romano, volta ad illustrare e far percepire le specificità che li distinguono dai prodotti similari.