Il gusto in tavola a Milano: la classifica di Quandoo

Tra un evento, una mostra e un’inaugurazione, durante la Design Week anche lo stomaco vuole la sua parte. A questo proposito, può essere utile la classifica di Quandoo, il servizio di prenotazione ristoranti, che ha individuato dieci locali meneghini in cui sostare e respirare la creatività a tavola.

soho restaurant classifica di quandoo ristoranti milano

Si parte così dal Soho Restaurant, di via Tortona 12, che sorge in una tipica abitazione a schiera ed è caratterizzato da accostamenti originali e spazi studiati nei minimi dettagli. In via Pietro Borsieri 20, nel vivace quartiere di Isola, c’è invece il Sofia Bistrot, un locale che rivisita in chiave occidentale e innovativa la cucina cinese: le pareti scure sono illuminate da boule a sospensione, mentre il bancone rosso richiama i colori dell’estremo Oriente.

Nei pressi del Castello Sforzesco invece ci sono le proposte culinarie e sperimentali di Serendepico, mentre in via Alfredo Cappellini c’è Milancore, che fonda la sua cucina sulla tradizione coreana in un ambiente raffinato e minimal.

Serendepico classifica di quandoo ristoranti milano

Tra Porta Venezia e Repubblica c’è invece il ristorante stellato Joia, caratterizzato da un’alta cucina naturale su misura per le persone vegetariane. Tornando in zona Tortona, la classifica di Quandoo segnala Les Gitanes Bistrot, un locale caratterizzato da pareti bicolor, isole di parquet alternate a pavimento effetto mosaico, arredi tradizionali accostati a complementi più originali.

In via Melchiorre Gioia è proposto il menù mediterraneo del ristorante Terraferma, immerso in un ambiente contemporaneo, caratterizzato da scure ed eleganti travi a vista che contrastano con pareti dai toni neutri.

joia classifica di quandoo ristoranti milano

Dalle parti di Corso Sempione, è possibile gustare una cena raffinata a base di prodotti di stagione di altà qualità da Pier 52, un ristorante accogliente con cucina a vista. Pesce fresco invece da Bianca, vicino Corso Magenta: un nome che è un programma anche di design, dal momento che il candore delle pareti e degli arredi risponde a una chiara scelta di stile.

A chiudere la classifica di Quandoo c’è Brera, il quartiere degli artisti: qui sorge Rigolo, un ristorante toscano che presenta al suo interno quattro sale tematiche dedicate ognuna a un’arte differente, dalla pittura alla fotografia, dalla letteratura alla satira.