Terremoto: in pericolo le eccellenze agroalimentari

È emergenza nei territori colpiti dal terremoto, non solo in relazione alle urgenze abitative, ma anche per quanto riguarda la sopravvivenza delle aziende agricole e delle eccellenze agroalimentari, risorsa preziosissima del territorio tra Marche e Umbria.

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Coldiretti ha infatti lanciato un appello per inviare immediatamente roulotte e camper a favore degli allevatori terremotati, per permettere loro di continuare la propria attività e di accudire gli animali.

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Sono oltre 900 le aziende agricole in pericolo tra Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Muccia, Pieve Torina, Camerino, San Ginesio, Caldarola e Pievebovigliana: a causa dello stress del terremoto a cui sono sottoposte, le mucche allevate hanno ridotto di almeno il 30 per cento la produzione di latte. Inoltre, le lavorazioni dei prodotti pregiati che fanno l’identità agroalimentare di questo territorio sta subendo una battuta d’arresto, con il rischio di dover annullare gli ordini già ricevuti.

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Tra le eccellenze agroalimentari da salvare c’è il ciauscolo, il tradizionale salame spalmabile di Visso, di cui il terremoto ha distrutto i principali centri produttivi. A rischio anche lo zafferano, coltivato dall’epoca medievale a Macerata e qui considerato oro giallo, così come la tradizionale sagra del tartufo nero della Valnerina, da oltre 50 anni simbolo del territorio tra Scheggino e Norcia.

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Gli stabilimenti produttivi di anice della Vernalli, azienda che dal 1868 produce il celebre liquore dei Monti Sibillini, sono bloccati in attesa delle verifiche di agibilità, mentre grave la situazione anche per le lenticchie IGP di Castelluccio: il borgo distrutto dal terremoto rende complicato continuare la produzione di queste eccellenze agroalimentari.

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Ma i produttori locali non si arrendono: tra marzo e aprile c’è la semina ed è necessario ottenere un tetto e sistemare le aziende agricole per tempo. L'obiettivo è impedire che il processo di produzione registri un'interruzione, che risulterebbe grave per l'economia di questi territori.