Food for Fighting – cibo per combattere

FFF è l’acronimo di “food for fighting” che significa alla lettera: cibo per combattere (le malattie). È un’iniziativa originale portata avanti dallo chef per Davide Scabin che da qualche mese si dedica alla ricerca per applicare le conoscenze mediche alla buona cucina. L’iniziativa FFF rientra tra quelle del congresso Identità Golose in corso a Milano, tutte incentrate sul tema “golosa intelligenza”;  l’ideatore dell’evento Paolo Marchi sostiene in merito che “mai come in un periodo di profonda crisi economica, serve essere intelligenti”.

Davide Scabin, volto amato della terra dei cuochi di Rai 1 ma anche una sorta di rivoluzionario della gastronomia italiana, si è preso l’impegno di collaborare con un team medico capitanato dal dottor Matteoscabin01 Goss dell’ospedale Molinette di Torino per sperimentare e mettere a punto una serie di ricette per gente costretta, da motivi di salute, a rinunciare a determinati ingredienti. 

L’obiettivo di Scabin è allora la fondazione di un Food cleanic (da clean, pulito, sano) perché anche per chi è affetto da una patologia il pasto torni a essere momento di gioia.

Guarda l’intervista a Davide Scabin

Come mai è nata questa idea?

Pare per via di un cliente storico dello chef piemontese che, a causa di una terapia anticancro, ha dovuto cominciare a rinunciare a molti alimenti che amava. Scabin racconta: “Vedendo le sue difficoltà e la sua rassegnazione ho detto a me stesso che doveva pur esserci una soluzione […] Quando stai male, il cibo anzi che un momento di piacere rischia di essere ulteriore motivo di stress […] Penso alla tristezza di certe preparazioni cosiddette salutari che però hanno colori e consistenze così demoralizzanti che il paziente preferisce non mangiare”.

Con l’iniziativa FFF non vi è alcuna intenzione di aprire una struttura alternativa ad un ristorante o un centro di cura, ma si tratta di un progetto che offra input e crei un circuito virtuoso con altri medici e altri cuochi che si dedichino alla delicata questione. Da qui la collaborazione con un team medico capitanato dal dottor Matteo Goss dell’ospedale Molinette di Torino per sperimentare e mettere a punto una serie di ricette. La prima problematica presa in esame è la celiachia. Scabin è riuscito a realizzare un sogno per chi deve attenersi a una dieta gluten free: un Fritto di pasta, Sofficini e arancini, Verdure in tempura Vi è anche il menù per coloro affetti da ‘ibs – sindrome dell’intestino irritabile – e per chi soffre di disgenusia e mucosite nel trattamento chemioterapico.

Mariangela Martellotta

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